A Roma si è svolta la Conferenza Stampa "Progetto SOS Sordi"

Sos Sordi

Il progetto promosso dall’Ente Nazionale Sordi e condiviso con la Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato ha l’obiettivo di rendere accessibili i servizi di emergenza alle persone sorde mediante l’utilizzo dell’applicazione SOS SORDI, scaricabile gratuitamente su sistemi iOS e Android.

L’applicazione, integrata sin dal suo primo sviluppo con i servizi di assistenza ACI Global per l’emergenza stradale, ha ottenuto proprio di recente il patrocinio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

L’incontro è stato coordinato dalla dr.ssa Milena D’Arienzo, Primo Dirigente della Polizia di Stato, che ha creduto subito nella valenza sociale e pragmatica del progetto, supportandolo in tutte le fasi di realizzazione e aiutando a superarne le criticità. Questa importante giornata è stata resa possibile infatti grazie alla sensibilità della Direzione Centrale per gli Affari Generali e al supporto specifico dato dai Direttori Tecnici della Polizia di Stato dr. Maurizio Daven e dr. Rosario Prezioso, presenti oggi, e con i quali l’ENS si interfaccia sistematicamente per la diffusione del servizio sul territorio.

All’apertura dei lavori la dr.ssa D’Arienzo ha illustrato motivazioni e operatività del progetto, passando poi “i segni” al Presidente Nazionale ENS Giuseppe Petrucci che, portando i saluti del Consiglio Direttivo e del Segretario Nazionale Avv. Costanzo Del Vecchio, ha evidenziato le maggiori difficoltà che incontrano le persone sorde nella vita di tutti i giorni e i gravi problemi di accesso alla comunicazione che, a maggior ragione in situazioni di disagio ed emergenza, possono amplificare l’isolamento e l’emarginazione sociale della categoria.

“Nelle nuove tecnologie troviamo oggi invece un valido alleato – ha sottolineato Petrucci – in grado di consentire l’accesso immediato all’informazione e alla comunicazione, garantendo l’autonomia della persona e la possibilità di vivere una vita più serena e sicura”.

È seguito l’intervento del responsabile del progetto SOS SORDI, il Consigliere Direttivo ENS Cav. Giuseppe Corsini, il quale ha mostrato, con una presentazione multimediale e dimostrazione concreta, il funzionamento dell’applicazione in una situazione di emergenza, esplicitando i diversi passaggi della configurazione, invio della richiesta di intervento e ricezione e risposta da parte delle Questure.

Terminata la presentazione si è inaugurata la cerimonia di stipula dei protocolli di intesa tra i Questori delle diverse provincie del Lazio e i Presidenti delle Sezioni Provinciali dell’Ente. Il primo protocollo ad essere stato siglato è quello di Roma, firmato in rappresentanza del Sig. Questore di Roma dr. Nicolò Marcello D’Angelo, non presente per importanti impegni istituzionali, dal dr. Giovanni Scali, Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Roma e dal Cav. Vincenzo Mastrodomenico, Presidente del Consiglio Regionale ENS Lazio e Commissario della Sezione di Roma.

Sono intervenuti, siglando congiuntamente i rispettivi protocolli di intesa, per la città di Frosinone il Questore dr. Filippo Santarelli e il Presidente della Sezione Provinciale ENS Enzo Martini; per Latina il Questore dr. Giuseppe De Matteis e il Presidente della Sezione Provinciale ENS Biagio Meschino; per Rieti il Questore dr. Gualtiero D'Andrea e il Presidente della Sezione Provinciale ENS Daniele Iagnemma e per Viterbo il Sig. Questore dr. Lorenzo Suraci e il Presidente della Sezione Provinciale ENS Andrea De Santis. Hanno tutti espresso grande soddisfazione per l’avvio del servizio nel Lazio e garantito disponibilità a supportare l’ENS nelle battaglie per l’abbattimento delle barriere della comunicazione.

In conclusione la dr.ssa D’Arienzo ha dato la parola al Dirigente Superiore dr Maurizio Vallone, Direttore del Servizio di Controllo del Territorio del Dipartimento di Pubblica Sicurezza di Roma, il quale ha espresso grande soddisfazione per le finalità operative e sociali del progetto e della sua declinazione sul territorio, ringraziando apertamente l’ENS per lo sviluppo dell’applicazione e per le risorse ed energia messi a disposizione per questa e tante altre analoghe iniziative in tutta Italia.

A chiusura dei lavori sono intervenuti anche numerosi cittadini sordi esprimendo soddisfazione, raccontando esperienze di difficoltà ed emergenza in cui si sono trovati e ponendo domande ai Dirigenti della Polizia.

Conclusa la conferenza stampa è stata organizzata la visita al museo con il supporto della traduzione in Lingua dei Segni Italiana delle dott.sse Anna Lo Bello e Arianna Testa, che ospita numerose auto d’epoca utilizzate dalla Polizia nel corso degli anni e costituisce un interessante spaccato di storia del nostro Paese.