A l'Aquila si è svolta la Conferenza Stampa "Progetto SOS Sordi"

Sos Sordi

L'AQUILA - Un servizio per facilitare la comunicazione tra persone sorde e sala operativa della Polizia di Stato. Viene esteso anche all'Abruzzo "SOS Sordi", progetto ideato dall'Ente Nazionale Sordi (ENS) in sinergia con la Direzione Affari Generali del Ministero degli Interni. Nello specifico, si tratta di un'applicazione che, sfruttando i dispositivi di ultima generazione, come smartphone e tablet, permetterà ai cittadini sordi di inviare le proprie richieste di emergenza, con la possibilità per di aggiungere ulteriori informazioni e dettagli volti a facilitarne l’individuazione da parte della sala operativa.

"L'applicazione consentirà di abbattere completamente tutte quelle barriere che separano la persona non udente dalla sua richiesta di aiuto al 113 - ha dichiarato il commissario capo e dirigente della squadra Volante della questura dell'Aquila, Enrico Rendesi - È un servizio già attivo in città che, però, potrà raggiungere la sua piena attuazione solo a partire dal 1° ottobre, dopo che l'Ente Nazionale Sordi, con le sue articolazioni provinciali, si sarà occupato dei corsi di formazione di tutti i fruitori".

Il Responsabile dell'Area Multimedia ENS Cav. Giuseppe Corsini, insieme al Presidente del Consiglio Regionale ENS Abruzzo Cav. Nicolino Caravaggio e le Sezioni Provinciali ENS hanno ringraziato le Questure dell'Abruzzo per la fattiva sensibilità dimostrata, illustrando il progetto nei dettagli operativi. Ricordiamo che l'applicazione è disponibile per sistemi Android e Apple, ogni ulteriore informazione è consultabile sul sito web dell'ENS.