L’Applicazione SOS Sordi è finalmente arrivata anche a Sassari e provincia

Sos Sordi

Il servizio è stato attivato questo novembre grazie al lavoro congiunto del Consiglio Provinciale dell’ENS e della Questura di Sassari, che hanno collaborato per oltre un anno. L’App, estremamente intuitiva e semplice, è scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet con sistemi iOS e Android. Nata per le persone con disabilità dell’udito, può essere utilizzata da qualsiasi utente che fosse impossibilitato a chiamare il 113 e abbia bisogno dell’intervento della Polizia di Stato: per esempio si può richiedere silenziosamente l’intervento nascondendosi in un armadio se ci sono dei ladri in casa. Per essere aiutati nell’attivazione di SOS Sordi potete recarvi nella sede ENS in via Principessa Iolanda n.73, a Sassari.

Ma che cos’è nella pratica SOS Sordi?
L’applicazione nasce dalla collaborazione tra Ente Nazionale Sordi e Ministero dell’Interno per garantire pari opportunità di accesso ai servizi di emergenza alle persone sorde. Il progetto vuole abbattere le barriere della comunicazione per consentire alle persone sorde di gestire la propria vita in piena autonomia, nel pieno rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.

SOS sordi consente di richiedere l’intervento della Polizia di Stato e dell’ACI per il soccorso stradale, attraverso una mail, che viene ricevuta e presa in carico dalle centrali operative di questi servizi. L’applicazione Sos Sordi è collegata alla Sala Operativa della Questura tramite uno specifico indirizzo email, attivo 24 ore su 24, e un telefono cellulare al quale risponde l’operatore del 113, al cui numero è possibile inviare un sms, anche nel caso in cui non si abbia un cellulare abilitato al traffico dati internet. L’app invia alla centrale i dati della persona e la sua localizzazione, ma consente anche di fornire eventuali dati aggiuntivi, come il nominativo di un interprete di lingua dei segni, di un familiare o un altro testo utile. Le richieste di aiuto che l’utente può far pervenire alla Polizia di Stato possono essere di vario tipo: dalla segnalazione di soccorso sanitario, come ad esempio frattura o ustione a quella di pronto intervento, come nel caso di incendio o allagamento, per arrivare alle ipotesi possibili di reato, di cui si è stati vittima o testimoni, come furto in abitazione o un’aggressione.In ogni caso basterà alla persona sorda cliccare sulla relativa icona presente sulla App per far giungere la richiesta alla Centrale della Questura. In tutte le ipotesi indicate sarà sempre la Polizia di Stato a gestire l’intervento, inviando una Volante sul posto o richiedendo l’intervento degli Enti competenti, come i sanitari del 118 o i Vigili del Fuoco.