In bici da Bergamo a Roma per il riconoscimento della lingua dei segni italiana

Lingua dei Segni

Un viaggio in bicicletta da Bergamo a Roma e ritorno per sensibilizzare tutti quelli che incontrerà nel cammino sull'importanza della lingua dei segni italiana (LIS) come strumento utile per la comunicazione dei sordi; è questa l'idea di Alfio Locatelli, socio dell'ENS di Bergamo, che è partito dal capoluogo lombardo giovedì 7 Luglio ed è arrivato oggi, 13 luglio, nella sede centrale dell'ENS di Roma.

"Faccio questo viaggio contro l'immobilismo delle istituzioni – ha scritto Locatelli in una lettera di presentazione della sua impresa-, dato che la legge è tuttora ferma, se non in corso di lenta legiferazione". Da tempo, infatti, sono all'esame del Parlamento diversi disegni di legge per il riconoscimento della lingua italiana dei segni, ma il provvedimento purtroppo ancora non ha visto la luce. Per questo la sede centrale dell'ENS ha appoggiato fortemente l'iniziativa ed oggi il capo ufficio di presidenza Riccardo Loreto ha accolto con piacere Locatelli, ringraziandolo per gli sforzi, l'impegno e la bellissima idea.

Prima di intraprendere il suo viaggio di ritorno, Alfio Locatelli è stato inoltre ricevuto davanti a Palazzo Montecitorio, alle ore 11, dall'Onorevole Elena Carnevali. La deputata lombarda, componente della commissione Affari Sociali, si è dimostrata ancora una volta sensibile e attenta alla lotta che stiamo portando avanti e ha ricevuto con soddisfazione la lettera di propaganda della LIS e il gagliardetto dell'ENS Bergamo che Locatelli le ha consegnato.

Alfio Locatelli con il suo viaggio sta dimostrando che anche con i mezzi più poveri, come la bicicletta, si può arrivare ovunque e noi tutti, grazie alla sua esperienza, dobbiamo credere ancora più fortemente che, con il buon senso a la buona volontà, riusciremo a far approvare la LIS.