​​​​​​​​​​Il racconto degli Stati Generali sulla condizione delle persone sorde

Politica

Si sono svolti ieri, 19/07/2017, gli Stati Generali sulla condizione delle persone sorde, con il patrocinio del Senato della Repubblica. Questa giornata di studio e confronto è stata voluta e organizzata dall’Ente Nazionale Sordi – Onlus alla luce delle recenti novità in ambito legislativo, che hanno riformato settori chiave per la vita dei cittadini ed hanno interessato in prima persona anche le persone sorde e le loro famiglie.

Al fine di tracciare lo stato dell'arte di questi importanti cambiamenti e analizzarne gli aspetti positivi e negativi, dalle 9 alle 18, presso la prestigiosa Sala Capitolare del Senato della Repubblica, si sono alternate delle tavole rotonde sui temi chiave per l’inclusione e l’accessibilità.

Questi i temi trattati nelle singole tavole rotonde, ciascuna coordinata da un Consigliere Direttivo ENS: Salute - LEA – Accertamenti; Terzo Settore; Lavoro e inclusione; Lingua dei Segni e abbattimento delle barriere della comunicazione; Inclusione scolastica alla luce della “Buona Scuola; Accessibilità e trasporti.

Ecco la sintesi degli interventi

I lavori sono stati aperti dal Presidente Nazionale dell’ENS Giuseppe Petrucci e dal Segretario Generale ENS Avv. Costanzo Del Vecchio, che ha moderato i lavori dell’intera giornata.

L’evento è stato inaugurato con la lettura dei saluti del Presidente del Senato Pietro Grasso, del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e del Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali Franca Biondelli.

Per la tavola rotonda su Salute, LEA e Accertamenti, coordinata dal Consigliere Direttivo ENS Camillo Galluccio, sono intervenuti il Prof. Massimo Piccioni Presidente della Commissione Medica Superiore INPS e il Dott. Nazaro PaganoPresidente Nazionale ANMIC.

Occorre evitare discrezionalità delle commissioni mediche e disparità sul territorio nazionale. Tutti devono avere gli stessi diritti”, queste le parole del Prof Piccioni, che ha anche evidenziato la necessità per il legislatore di interpellare le associazioni e i tecnici prima di emanare norme per evitare ogni disparità.

Il Dott. Pagano ha sottolineato la necessità di mettere mano alla legge 104, ormai vecchia e troppo spesso abusata e l’esigenza di avere un unico soggetto accertatore dell’invalidità. 

La seconda tavola rotonda coordinata dall’Avv. Del Vecchio e dedicata al Terzo Settore è iniziata con l’intervento del dott.Alessandro Lombardi, Direttore Generale Terzo Settore e responsabilità sociale delle imprese del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Lombardi ha fatto una panoramica sulla recente riforma del Terzo Settore, specificando che introduce una disciplina uniforme, sia civilistica sia fiscale, per gli Enti del Terzo Settore: “è un buon traguardo, frutto di un duro e complesso lavoro; ora è il momento di lavorare insieme per renderla effettiva”.

Ha poi ripreso parola il Dott. Pagano, che ha manifestato il suo apprezzamento per il lavoro svolto e l’auspicio di vedere il tutto realizzato entro il 31 dicembre del 2017, lasciando il tempo alle Associazioni di apportare le varie modiche necessarie per adeguarsi al cambiamento.

E stato quindi il turno del Dott. Vincenzo Zoccano per l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti: “restando uniti e dialogando con le Istituzioni possiamo abbattere tutte le barriere, a cominciare da quelle culturali”.

La parte dedicata al Terzo Settore è stata chiusa dall’intervento della Sen. Federica Chiavaroli. Il Sottosegretario per la Giustizia ha prima sottolineato il grande lavoro del Governo per la riforma e poi espresso tutta la sua vicinanza alla comunità sorda e all’ENS, che ha lavorato bene per l’unità della categoria e sta conducendo una lunga battaglia per il riconoscimento della lingua dei segni: “Il riconoscimento della LIS – ha concluso - è fondamentale per l’autonomia dei sordi. Rendiamo visibile questa disabilità invisibile”. 

La terza tavola rotonda, coordinata dal Vice Presidente ENS Francesco Bassani e dedicata al Lavoro e Inclusione, è iniziata con una panoramica sulla situazione delle persone sorde disoccupate in Italia. Bassani ha illustrato i dati relativi alle persone sorde in cerca di occupazione, le enormi difficoltà che incontrano sia i giovani sia chi ha già un lavoro, nell'accedere ad una carriere professionalizzante, dignitosa e realmente rispondente alle capacità personali dei lavoratori sordi e accessibile nelle sue declinazioni: dal colloquio di lavoro ai corsi di formazione e aggiornamento, dall'abbattimento delle barriere della comunicazione alla crescita individuale.

Ha quindi preso parola l’On Elena Carnevali, Componente dellaCommissione Affari Sociali: “è stata una stagione politica diversa; abbiamo intrapreso la strada verso una vera inclusione. Il fatto che i sordi siano i più discriminati nell’accesso al lavoro è oggettivo, dobbiamo intervenire per cambiare le cose e garantire il diritto alla partecipazione sociale”.

È quindi intervenuto Franco Bettoni, Presidente Nazionale FAND, rimarcando la necessità di “cultura, preparazione e un grande sforzo comune per garantire il diritto al lavoro e tutti gli altri diritti. Dobbiamo restare uniti anche quando la vediamo diversamente”.

La quarta parte della giornata, coordinata direttamente dal Presidente ENS, è stata dedicata alla lingua dei segni italiana. Il Consigliere Direttivo ENS Pier Alessandro Samueli ha fornito una panoramica delle battaglie condotte dall'ENS negli ultimi anni, volte a ottenere finalmente il riconoscimento della LIS, in piena attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle Persone con Disabilità

Il Sen. Francesco Russo ha ricordato che il Senato è in dirittura d’arrivo per la legge sul riconoscimento: “Al massimo ai primi di settembre la legge tornerà al Senato, sarà approvata e poi potremo festeggiare tutti insieme”.

Il Senatore ha poi rimarcato che il testo di legge è una “vittoria di tutti e per tutti, un traguardo che garantisce il pieno diritto di cittadinanza alle persone sorde”.

La quinta tavola rotonda, coordinata dal Consigliere Direttivo ENS Corrado Gallo, ha affrontato la tematica dell’inclusione scolastica alla luce della Buona Scuola. Il Dott. Claudio Baj, dell’Area Università Scuola e Famiglia ENS, ha esposto in maniere dettagliata la situazione nelle scuole dei bambini e ragazzi sordi, troppo spesso non inclusi e privati di una istruzione di qualità e adeguata alle proprie specifiche esigenze.

L’ultima parte della giornata è stata dedicata al tema dell’Accessibilità e dei Trasporti, coordinata dal Consigliere Direttivo ENS Giuseppe Corsini.

Nell’ordine hanno preso la parola la Dott.ssa Anna Maria Barbarito Dirigente del Dipartimento Funzione Pubblica, ilDott. Roberto Romeo Presidente Nazionale ANGLATl’On. Umberto Del Basso De Caro Sottosegretario per le Infrastrutture e i Trasporti e il Dott. Amir Zuccalà dell’Ufficio Progetti ENS.

Con i vari interventi è stata fatta un’ampia panoramica sulla situazione italiana e tutti hanno espresso la necessità di rendere i trasporti pienamente accessibili sfruttando le tecnologie a disposizione. “Il diritto alla mobilità dovrebbe essere garantito dalla Costituzione”, in questo modo ha voluto chiudere i lavori il Sottosegretario.

Durante la giornata sono stati garantiti i servizi di interpretariato da/in Lingua dei Segni e di sottotitolazione in diretta.